News SIVA partecipa all’incontro sull’Economia del Bene Comune (Brescia – 3 dicembre 2012)

SIVA partecipa all’incontro sull’Economia del Bene Comune (Brescia – 3 dicembre 2012)

03-12-2012

Tutto è partito dal libro scritto da Christian Felber che propone un’alternativa economica completa al sistema attuale.
SIVA ha già fatto alcuni passi verso il modello proposto da Christian Felber e spera di poter presto far parte del movimento insieme ad altre aziende italiane. Nel frattempo desidera condividere con altri questa importante iniziativa, riportando un testo preso dal sito www.economia-del-bene-comune.it:
 
“I periodi di crisi sono eventi drammatici e infelici, ma proprio in queste circostanze spesso si generano idee e concetti nuovi come risposta. L’economia del bene comune descrive un modello economico nuovo, concreto e applicabile.
Il progetto vuole essere una forma di economia di mercato nel quale le motivazioni e gli obiettivi delle aziende private sono sovvertiti: dall’orientamento al puro profitto e competizione alla ricerca del bene comune e della collaborazione. Quindi con un quadro di riferimento meno disumanizzante e più sostenibile che si impernia sui quei valori che contribuiscono a rendere appaganti le relazioni interpersonali: fiducia, responsabilità, supporto reciproco e collaborazione.
Il libro descrive tutti questi concetti, ed è proprio l’ideatore e il massimo esponente del movimento che ne parla diffusamente sia dal punto di vista delle idee, ma anche della pratica.
L’economia del bene comune di Felber si orienta a imprese e iniziativa individuale proprio come nell’economia di mercato. Le imprese che la praticano però non sono in concorrenza tra di loro, ma collaborano per perseguire l’obiettivo del maggior bene comune e rispettano un codice etico condiviso: un approccio fondamentale nuovo.
Dopo la lettura di questo libro non si potrà più dire che nell’economia non ci sono alternative al capitalismo aggressivo e sfrenato e ai rigori metodici e inapplicabili del socialismo reale.
L’economia del bene comune è una risposta concreta e sensata a speculazioni finanziarie, precarietà, povertà, dissesti climatici ed ecologici, migrazione, globalizzazione, deficit di democrazia, perdita dei significati profondi e decadenza dei valori umani. Fattori che, appunto, determinano la particolare fase storica che stiamo attraversando”.

La Filosofia e la natura etica

I nostri valori

Per noi il lavoro non è limitato alla sola produzione. Lavorare è vivere i valori che l’azienda intende perseguire nel tempo: il miglioramento continuo, lo sviluppo dell’ingegno e della creatività, il consolidamento dinamico dell’esperienza, la crescita e la realizzazione umana delle persone appartenenti alla comunità aziendale, il contributo alla società.

Ricerchiamo la crescita qualitativa in senso ampio: il profitto è un mezzo, mentre il valore è il fine. Lavoriamo sempre per allargare i nostri orizzonti, con una prospettiva di medio e lungo periodo in tutte le scelte strategiche di relazione e d’investimento.